Modello D
Fibonacci
ARABESQUE
Craftsmanship

Steinway & Sons


IL SODALIZIO PERFETTO

Il suo nome è divenuto tanto leggendario quanto leggendarie sono le mani degli artisti che hanno danzato sulle sue tastiere, artisti che, tra odierni e passati, rientrano a pieno titolo tra i più grandi pianisti della Storia. Steinway & Sons produce, da ogni punto di vista, i più strabilianti pianoforti del mondo. E lo fa da oltre 160 anni.

La Casa, fondata a New York nel 1853 dal pianista tedesco Henry E. Steinway, grazie ai suoi 125 brevetti può essere considerata la capostipite dei moderni pianoforti, un risultato che le ha permesso di conquistare un certo monopolio nel settore. Si è stimato che nella stagione 2014/2015 il 96,5 percento dei pianisti classici ha suonato con uno Steinway la cui realizzazione richiede circa un anno per produrre ed assemblare gli oltre 12.000 componenti di cui ogni strumento è composto.

Ma i pianoforti Steinway non rappresentano solo l’eccellenza dal punto di vista tecnico-acustico ma anche estetico, ne sono una prova le molteplici essenze lignee di grande rarità con le quali si può commissionare uno Steinway o le edizioni speciali realizzate in collaborazione con Karl Lagerfeld, Dakota Jackson, Lalique fino ad arrivare al recente capolavoro di ebanisteria prodotto dal designer Frank Pollaro, il Fibonacci: uno strabiliante pianoforte in ebano Macassar il cui progetto e realizzazione hanno richiesto oltre 6.000 ore di lavoro per un valore stimato di ben 2,4 milioni di dollari.

Basta ammirare uno Steinway per lasciarsi affascinare dalle sue eleganti e sensuali linee, ma la vera seduzione nasce dal sodalizio con i “suoi” artisti perché, come ritene Steinway & Sons, senza di loro i suoi pianoforti rimarrebbero strumenti silenti e privi di anima.